Archivio per marzo, 2008

Amici

Posted in Senza categoria on 27 marzo 2008 by stesis83
Ho trascorso dei momenti con il primo Lui e pensavo alla lettera che mi ha scritto. A quelle parole che non credevo potesse dire mai, con quel calore, con quella partecipazione, con quell’emozione.So che gli è costato tantissimo, che se lo ha scritto lo ha sentito sul serio.
Sono stata forse troppo diffidente con lui, avrei dovuto dirgli alcune cose di me molto prima,non mi fidavo,avevo paura.Adesso so che siamo più sinceri, anche se potrebbe pugnalarmi così come hanno fatto in passato altri. Comunque adesso Lui c’è e me lo sento dentro.
Grazie J.
 
Nell’ultimo anno sei diventato importante, più che un amico , sei un ragazzo stupendo che non mi ha mai deluso,un ragazzo che ha in sè delle qualità stupende,sei passionale,dolce,intelligente,stimolante,vero,sincero,ironico,perverso al punto giusto,onesto.
Ti adoro quando sorridi,quando scherzi,quando mi spieghi il tuo pensiero,quando sdrammatizzi,mi dedichi anche 5 minuti se sai che sono triste,ti adoro quando non mi rimproveri se ritardo,non mi uccidi anche se lo meriterei,mi difendi se son in difficoltà,adoro tutto di te e credo che non avrei potuto avere più fortuna nell’averti a 10minuti da casa mia. Non sono una ragazza che vive i rapporti di amicizia in modo morboso ma con te mi piace stare, e vederti è sempre una gioia. Poi sei un genio nel comporre poesie.. al limite della perversione.
Grazie R.
 
 
Il mio PIS, voglio il mio fiore di scrotoo ehm di loto.. PISSSSSS , senza di lui veramente mi sentirei persa.Siamo  simili anche se lui è migliore di me. Conosce la diplomazia, il giusto modo per porsi alla gente, mira alla verità e alla bontà. é un signore in ogni sua manifestazione, non è mai inopportuno. Pis sei realmente unico e se esiste un punto di riferimento in questo Mondo quello sei tu.
Grazie P.
 
 
Invece tu , giuda di un giuda, mi hai deluso spesso mio astuto e dolce Max, l’anno che hai preferito il tuo ex all’amicizia, hai escluso tutti dal tuo mondo. Mi hai rinnegato,ci hai rinnegato. Dopo 10anni di amicizia , di amore intenso,siamo diventati adulti insieme. Sempre insieme. Ogni cosa che è accaduta io c’ero e tu c’eri. Io per te e tu per me. Le lacrime, i sorrisi, gli amori, le delusioni, gli errori, tu con me e io con te.
E adesso? non so Max..quell’anno è stato orribile..mi mancavi ma il mio orgoglio ferito mi ha impedito di dirtelo.Tu tornavi per qualche momento dicendo che ti mancavo però prima di tutto c’era il tuo ex che non voleva ci vedessimo.Non ti ho  mai messo dopo nessuno.
Per me l’amore per il proprio compagno non può impedire di vivere le amicizie. Sei stato poco forte, sei stato volubile, sei stato immaturo,sei stato stupido. Come si getta tutto per qualcuno che non ti merita? bòòòò intanto quando sei tornato ti ho ri-accolto con sforzo anche se quando ti guardo ti sento meno Max. NOn sei più quel compagno di viaggio che ho avuto per 10anni..e non sai quanto vorrei tornare indietro per ri-trovarti. Ti voglio bene Max.
 
 
Meglio fermarmi qua..che se penso ad alcune amiche che son ancora nella mia vita o che non ci sono più mi vien da piangere.
Credo che su questa terra non ci siano molte persone che possano vantare di avere delle amiche che le voglion realmente bene da anni. Io posso dirlo. Alcune di loro si sarebbero buttate nel fuoco per me (come io lo farei per loro). Sono certa che non le perderò anche se siamo (con alcune) lontane o se non ci vediamo sempre.
Però… talvolta il mio corpo vorrebbe averle vicino. La mia bocca vorrebbe dire le giuste parole per spiegare cosa ho dentro,quel che provo.
Vorrei sul serio aprirmi e dire che sono meravigliose, che la realtà è sopportabile perchè esistono loro, che la felicità diventa meno un’utopia quando incontro i loro sguardi e sorrido con loro. E le amo tutte, in modo diverso ma fondamentalmente intenso.
Spero che avrò una possibilità per poter dimostrare quanto ci tengo.
Grazie G. ,F. , V, Fl., C., Cr, M, D, R, B, Ila,S, e a tutte quelle che ho perduto ma che in questi anni ci sono state anche per pochi attimi.
 
 
un Grazie speciale ad A. che mi sopporta da 2anni ,rimanendo vicino a me sempre. Nel bene e nel Male.
 
Grazie alle persone che ho amato negli ultimi sei anni per tutto il dolore , la frustrazione e anche "per fortuna" l’amore e la gioia che mi avete dato.
 
 
 

POESIA MATTUTINA DI R.

Posted in Senza categoria on 26 marzo 2008 by stesis83
 
STORIA DI UNA PASSERA ASCIUTA
 
Osservi le tue membra masticando fili neri e ricci.
Frammenti senza vita svolazzano per aria,
trovando sul tuo seno un dolce riposo.
Assapori salsa fallica mentre otturi con due vita il vortice del tuo vivere.
Eri una grande commerciante:il tuo corpo mercificato era il frutto meticoloso di innumerevoli indigeni.
Ma adesso il fiore è appassito,il vulcano si è spento,la passera ha smesso di volare e le sue ali si sono atrofizzate.
Rimpiangi la mancanza di umore e vomiti succhi gastrici inumidendo la barriera.
Mettiti dietro,piegati,avvicina il volto e aspira la malinconica fragranza che fuoriesce dal foro nero,
accompagnata da schizzi di cioccolata che gusti con passione.
La penetrazione fa urlare la passera asciutta,fin quando ormai di senso,
di addormenta sognando una nuova eruzione,
affinchè un giorno tu possa riprovare piacere.
 

Semplici Verità

Posted in Senza categoria on 25 marzo 2008 by stesis83
Non esiste un periodo più strano di questo,in cui desiderio di evasione cozza con la difesa dell’equilibrio raggiunto faticosamente in questi mesi. So che basta poco per dare inizio a una catena di eventi che potrebbero crearmi dei problemi che non ho voglia di affrontare. Perchè dovrei complicare tutto  compiendo delle scelte che in fin dei conti nessuno mi impone? Forse l’unica che impone qualcosa sono Io , la mia fottutissima coscienza vuole sincerità e chiarezza in nome di una verità che ho sempre ricercato con insistenza. C’è chi dice che la mia mancanza di stimoli deriva dalla delusione dell’altro, cioè un soggetto mi delude e allora in genere mi sento priva di imput. Cosa alquanto inesatta. Non sono gli altri che deludendomi influenzano il mio umore o indeboliscono le mie convinzioni ma sono io che mi deludo per alcune scelte, per certi squarci di bontà e di luce che permetto al mio cuore di provare o di lasciar intuire.Mi permetto delle debolezze che non mi perdono e  anche delle angolosità che credo non possano che turbare. Mi sono macchiata in questa settimana di episodi di sadismo e perversa felicità nel procurare dolore a qualcuno che in fondo non lo meritava. Ho indotto anche una persona che amo più di un fratello all’errore, ad essere imperfetto e scorretto. Un pò mi è piaciuto. é stato come se avessi trovato il compagno momentaneo del mio viaggio personale all’inferno. Lui non è innocente ma io sono doppiamente colpevole. Tutto è successo senza premeditazione ma nella consapevolezza totale di quel che accadeva. Dove ci porterà tutto questo? continuo a camminare tra la gente, a intestardirmi nella comunicazione, provo a spiegare qualcosa che nessuno recepisce perchè fondamentalmente ha importanza soltanto per me.Come se il valore di una cosa fosse quantificabile o determinabile. Come se il valore non fosse soggetto a relativismo.
Il riso abbonda su volti stanchi e pretese assurde vengono mosse dall’interno all’esterno. Quando penso a quanto l’amore o le emozioni possano imborghesire e rendere stupidi mi caverei il sangue dalle vene. C’è un certo calore nella oralità , nel voler a tutti i costi tentare un approccio relazionale tradotto anche in stimolo primitivo o carnale. parliamo del senso di un abbraccio o di un bacio. Non si va più lontani di uno sguardo oltre una siepe. Si scorgerà l’infinità? Credo a chi tramite un semplice abbraccio percepisce vibrazioni e forze magnetiche di rara intensità.
Credo in chi dice di aver sentito l’alba addosso o il brivido che precede il bacio. Sono semplici verità scambiate con la bocca.
Tra le labbra in sorsi di pelle. Lingue che raccontano storie intrecciandosi.
Sembra banale e forse un pò tutto ciò che riguarda l’uomo lo è ma conduce all’illuminata consapevolezza di se stessi e di un desiderio immaginato.Tradotto? se solo esistesse un unico codice chiunque potrebbe accedere a quella realtà che si merita o si sogna.
In un limbo in cui noi non battezzati dalle labbra di chi amiamo riceviamo il peccato e al medesimo tempo la salvezza. Una catarsi insperata nell’aggrovigliarsi di corpi in scintille. Più leggo i miei amati libri e più mi sento perduta in altri cerchi e spirali. Sono convinta che ci sia un declino verso l’alto e un declino verso il basso quindi una linea o cupola che possa spiegare graficamente l’inspiegabile. Tento di proiettare immagini in parole e non riesco. Parlo di passato come se ci fosse presente e non si vivesse sempre in un passato. Ogni istante è passato. Ogni istante è presente. Ciò che non può essere indagato è il futuro. Mi tormento senza trovare le armi giuste per la mia battaglia. Impreparata attendo il suono dell’ultima tromba. So che avrei dovuto dire altre semplici verità e che tacerle sia nocivo soltanto per me. So che le semplici verità vanno taciute a chi non vuole udirle. Per questa ragione mi ostino a torturarmi tacendo queste mie poco docili verità.
Sperando di poter avere un istante per ogni mia titubanza. Sperando che colui che proverà un qualche affetto o sentimento per me potrà perdonare le mie trappole.

Consider-orazioni

Posted in Senza categoria on 13 marzo 2008 by stesis83

Ho voglia di parlare di follia e di incoerenza. Ho voglia di dedicare un pò di quel tempo che qualcuno crede io abbia da perdere per un monologo. Analizziamo la situazione. Punto per punto. Premettendo di essere consapevole di possedere limiti e confini che talvolta sposto a piacimento mi accingo all’analisi critica. Ammettendo che non tutto possa essere relativo perchè se tutto fosse relativo allora qualsiasi cosa sarebbe in discussione, dobbiamo necessariamente fissare dei punti, delle colonne , delle basi su cui costruire. Degli assiomi, delle affermazioni che dobbiamo considerare vere per fede. Chi sceglierà quei punti e chi potrà moralmente assumersi la responsabilità di costruire intere teorie su ipotesi, su precetti non dimostrabili se non attraverso l’osservazione dei fenomeni,dell’unica realtà conosciuta e comunque da un punto di vista marginale e soggettivo?Chi crederà di essere talmente perfetto o comunque perfettibile da sostenere un tal peso? Chi penserà di poter guardare oltre l’apparenza , oltre lo sguardo, oltre ciò che c’è e quel che invece è celato? Sinceramente ho conosciuto qualcuno che crede di detenere verità assolute e di capire l’inesplicabile e ho conosciuto anche qualcuno che ha nascosto la testa sotto la sabbia dell’ignoranza, della reticenza, dell’indifferenza. C’è chi mostra egocentrico desiderio di primeggiare, di conoscere , vedere, capire, sentenziare, c’è chi invece semplicemente respira, vive, ipocritamente cammina tra gli altri, nasconde la testa dinanzi evidenza e superficialità. C’è chi vede tutto, capisce e non parla. Ovvio perchè mai esporsi? perchè mai urlare un’opinione scomoda invece che tacere ? perchè mai lottare per qualcosa quando ci si può sedere comodamente su un bel trono eretto da qualche adorante adepto.

Mi si accusa di cinismo e di poca diplomazia. Mi si accusa di non ascoltare e di rimanere ferma su una posizione o un’idea ben precisa , di non cambiare opinione se credo fermamente in quel che penso. Mi si accusa di estremizzare , di aggredire, di non saper misurare le parole.

Mi si accusa di molte cose e dichiaro apertamente che sono Verità.

Sono cinica e ho poca diplomazia e non vorrei mai averne se significa ingrigire ed essere priva di sfumature. Non è assolutamente vero che non ascolto ma che ascolto replicando se quel che sento è a mio avviso una stupidaggine colossale. Testardamente tengo sempre la mia opinione ben salda fin quando l’interlocutore non fornisca logiche spiegazioni a supporto di una tesi.

Il resto per me è patetica volontà di demolire personalità. Quando qualcuno usa aggettivi per qualificarmi senza conoscere a fondo , senza nemmeno avere bevuto insieme un aperitivo e aver parlato per un’ora di seguito, allora mi chiedo dove sia finita questa decantata intelligenza e questa illuminata esistenza. Parliamo di cultura, di educazione, di viltà, di stupidità, di prepotenza.

Cos’è la prepotenza? Dizionario alla mano:spirito di sopraffazione, sottolineato da atteggiamenti altezzosi o minacciosi. Chi è un prepotente? chi ostenta con atteggiamenti altezzosi uno spirito egoistico e volontà di sopraffazione. Chi è colui che viene sopraffatto? e soprattutto perchè diviene vittima di prepotenza? Chiediamocelo.

Io sono carnefice e vittima. A volte vengo additata come una prepotente, una che crede di stare al di sopra di molti (cosa alquanto vera ) e altre volte risulto invece vittima, nel momento in cui sono gli altri a tentare strane manovre per giochi di ruolo. Scelgono di recitare la parte del buono e dell’onesto, del giusto senza macchia , dello sfigato che poveretto sta male e ha avuto tante delusioni dalla vita per poi però tentare il vecchio trucco del gatto e del topo,dove ovviamente tu sei il topo e il povero sfigato confuso e deluso finge di non avere intenzioni cattive e di essere pure dispiaciuto se poi alla fine con balzo felino ingoierà il topo.

Solite lagne insomma. Onestà, Serietà e Sincerità. Il vecchio luogo comune dell’io sono serio e sincero mentre per deliziare il proprio ego si circonda di donne adoranti o peggio si dichiara confuso, si mostra ambiguo e poi ritira il tutto semplicemente con un "mi spiace se magari ho avuto un atteggiamento non consono, non volevo". Mi viene da ridere. Sti giochetti li facevo a diciotto anni e mi divertivo come una matta, bisogna ammetterlo. Parliamo di follia e pure di perversione. Personalmente adoro la perversione. Dizionario alla mano: modificazione psicopatologica delle tendenze istintive, che si manifesta con anomalie del comportamento.

Direi che in base a tale definizione il novanta per cento della popolazione mondiale sia perversa.

Cos’è un’anomalia del comportamento? facciamo una bella analisi di coscienza. Le anomalie sono delle diversità rispetto al prototipo , si ha la presenza di elementi non riconducibili a quel prototipo. Le anomalie sono interessanti e sono pericolose. Hanno in sè un certo odore di malvagità e di divinità. Adoro le incongruenze pur disprezzando le incoerenze.

Torniamo alla perversione, citando le tendenze istintive.. quali sono le tendenze istintive che conoscete? citiamo una tra tutte La sessualità. Qualcuno che sostiene di essere morale, serio, anche religioso potrà dissentire su ciò che sto per affermare. Niente che sia riconducibile alla sessualità sana è amorale. Per sessualità sana intendo una sessualità vissuta tra soggetti adulti e consapevoli senza coinvolgimenti di soggetti minori , soggetti inconsapevoli e animali.

Quindi ogni pratica sessuale anche la più estrema se svolta tra soggetti adulti e consapevoli non solo è lecita ma anche artisticamente valida.

Cerchiamo di applicare la perversione nell’amore scindendola dalla sfera sessuale e puramente istintiva. Può esserci anche a mio avviso una perversione controllata e pragmatica, una leggera tendenza al dolore, alla ricerca dell’assuefazione, al senso del possesso, alla gelosia esasperante,al desiderio di soddisfare convulsamente e continuamente il proprio Io, la ricerca di conferme. Si crede che l’essere amati o venerati equivalga ad essere stimati e valorizzati. Cosa assolutamente fuori dalla realtà conosciuta. Non si ama ciò che si stima nè ciò che vale. Si ama ciò che ci compensa o ci assomiglia o nella peggiore dei casi quel che più si avvicina all’idea di bello che ci umilia. L’amore deve umiliare, deve dolcemente trafiggere. Una specie di passionalità crudele che tanto affascina. L’amore deve sfinire, punire, stritolare.

Una perversione alterata dal personale gioco amoroso. Ognuno l’apploca al proprio contesto e in modo diverso. Affrontiamo l’argomento che più mi sta a cuore. La follia.

é risaputo come la follia sia spesso associata al genio. Al sofisticato tentativo di mutare l’inconvertibile e di riuscirci dopotutto seguendo logiche non facilmente riconosciute o in assenza di logiche. La follia ha in sè la luce della perdizione e l’oscurità del dubbio. In qualche modo dona alle immagini sconnesse , alle parole inesistenti, ai codici enigmatici, agli sgaurdi vacui , un luogo in cui stagnare. La follia è palesemente un modo per sfuggire a qualcosa , forse è l’unico modo per ritrovarsi soli con se stessi. La follia spaventa e riconosce i suoi figli. La follia non teme la morte anzi la ricerca. Vi siete mai chiesti perchè molti malati di mente tentano il suicidio? ricercano la morte? quale atto è più sano e più logico per un malato di mente? questo è un mistero,direi.Sempre quel qualcuno che si ritiene morale, serio, sincero.. obietterà che il suicidio non solo è un atto contro natura e contro ogni etica ma è anche un gesto anormale e folle..

qui cadiamo nel relativismo. Perchè si considera folle ricercare l’eternità? e perchè si dovrebbe scegliere di vivere e non di morire? è una logica contorta che solo l’uomo poteva concepire. Morire e vivere hanno due valori diversi. Chi ha scelto il valore? Noi. Chi ha scelto la comunicazione? Noi. Chi ha stabilito le regole? Noi. Chi ha cambiato il corso della storia? Noi.

L’uomo è responsabile delle sue azioni o davvero è legato a una volontà divina? Destino? Dio? Libero Arbitrio? Selezione Naturale? Chi può dirlo.

Sfioriamo adesso l’argomento Incoerenza. Vorrei capire come si possa credere che io sia una persona così squallida da prefissare nella mia testa ciò che avverrà nelle mie relazioni sociali. Qualcuno sostiene che io sia interessata soltanto ad una certa cosa e se non ottengo quel qualcosa non voglio altro. Sono allibita e divertita. Che non voglio assolutamente nulla è vero ma che io sia interessata ad una cosa mi è nuova. La gente deve smetterla di credersi onnisciente.Di saper quel che mi passa per la testa. Ma che cazzo sai? spiego chiaramente la situazione. C’era un rapporto alquanto strano, di certo non usuale, dopo un paio di situazioni assurde è stato chiarito tutto. Dove è scritto che la gente debba avere voglia di sentirsi? cosa c’entra quell’episodio con la scelta di non sentirsi? non è quello che ha determinato una presa di posizione ma la delusione generale per comportamenti che ritengo scorretti e che anche se non fossero scorretti non mi piacciono. Si può scegliere gli amici o decidere di declassare i rapporti? o tutto deve rimanere immutabile perchè a uno solo dei due gira così? é mio diritto e ho piena libertà di SCELTA. Se voglio tenere rapporti superficiali o inesistenti lo faccio e nessuno può lamentarsi o sentenziare o criticare supponendo che le mie azioni siano dettate da bassezze come quella sopra citata. Ma dove si è mai visto che io miri a portarmi a letto una persona o averci un rapporto diverso dall’amicizia a priori? senza riscontro e soprattutto con lo squallore di fregarmene della persona se non mi dà quel che voglio.. non ragiono in questi termini. Ragiono invece in termini di rispetto e di valore. Non abbandono mai a caso le persone perchè io per prima odio gli abbandoni. Se lo faccio è perchè davvero la delusione è più forte dell’affetto. Perdonare? Si può perdonare quando si è pentiti e si cambia. Non si perdona invece chi tiene tra le mani pozioni magiche e sfere di cristallo con cui predire futuro, pensare di capire il passato e dichiararsi certi di conoscere il presente. Per piacere se credete di essere così importanti e così essenziali perchè mi tediate con le vostre domande? Credetemi nessuno è essenziale tranne noi stessi. Dicono che me ne frego di tutti o che mi frega solo di ciò che mi conviene. Può darsi ma è la legge per sopravvivere. Badate alla differenza tra vivere e sopravvivere. In ogni caso, mi interessa soltanto di poche e utili persone che hanno dimostrato con i fatti e in eccezionali occasioni di esserci per me. Il resto è noia.

Citiamo i Marlene : "Noi cerchiamo la Bellezza ovunque" , soltanto che la Bellezza non è per me quella che la massa pensa di vedere. La Bellezza, a costo di ripetermi ,è negli occhi di chi guarda e che ricerca purezza. Chi trova purezza ha negli occhi la luce più intensa mai esistita.

Donne 2 by Rosario

Posted in Senza categoria on 8 marzo 2008 by stesis83
LA FESTA DELLE DONNE (MA QUALI DONNE?)
 
 
POESIA
 
Penso al tuo volto bagnato d’umore,
la tua lingua circonda il clito,
mentre due dita penetrano il foro anale.
Lacrime sgorgano dagli occhi,
per la forte eccitazione,
amalgamandosi con liquido vaginale sparso sulle labbra.
Masticando peli strizzi pere,
cercando di annientare la mancanza di pene.
La tua perversione arriva a livelli sovrumani,
tanto che soffi nell’ano nell’attesa che si gonfino le tube.
Un brividoti percuote le membra,
facendoti vibrare le ovaie,
nulla scandalizza le tue orecchie,
nemmeno le urla strazianti che squarciano l’aria,
imbrattata di fiato caldo…
 
AUGURI.
 
ROSARIO

Donne 1

Posted in Senza categoria on 8 marzo 2008 by stesis83

Anelli conficcati infibulano genitali e strappi via lingue di carne,dolente e vibrante.

Stringi tra i denti una minuscola appendice calda e rossa. Reprimi il desiderio di urina in bocca cava. Ne vuoi di più,molto di più. Scavi cuniculi e sposti ponteggi, inarchi la schiena mentre dita trafiggono scorci di luna. Desideri sangue in vena sfatta,desideri un pugno sul tuo occhio rotto.

Desideri strani segni a forma varia, desideri aria nel foro antico. Solfeggi una melodia e sillabe esponenziali su vagina che profuma d’estate. Solfeggi una filastrocca di bimba divaricando gambe e volteggi col pensiero mentre un cane atrofico lecca umori.

Ne vuoi di più,molto di più. Desideri orgasmo lento, muovendo supina orizzontale. Tremi per un segno fatto male su gluteo martoriato, temi cocaina tagliata male.Temi il polso intero incastonato.

Godi bella e affranta sporca e ansante. Godi bella e affranta col colpo in canna.

Godi inchiodata ai corpi voluttuosa e vera. Muti in intrecci di donna conturbante.

Muti spremuta in amplessi nodosi nel pericoloso gioco finito.

Leghi ossa ad ossa, mutevole come il giorno, ingollando fiele e torturando pelle tra dita magre.

Lecchi giovani impulsi corrosivi , liquidi che sgorgando formano ruscelli. Lecchi lo squallido desiderio convulsivo di identità momentanea. Lecchi ogni vertebra e ogni piega di vanità.

Sogni miscugli abrasivi. Sogni perverse prospettive. Sogni catene di corpi, sogni incantevoli corde.Nodi su pelle in fiamme, nodi che strofinando generano stupore. Godi di insani giochi di ruolo, godi con diamanti che stracciano derma.Affronta il piacere e cospargitene.

Affronta quel sottile sapore di seduzione. Mostrati pronta alla vertigine. Mostrati pronta al sollievo estremo. Mostrati dolcemente irritante e odiosa. Mostrati come tu vuoi.

Mostrati raggiante e perduta nel sogno snervante, toccati tra le gambe , automatica e fiera.

Mostrati raggiante e perduta nel sogno snervante, toccati tra le gambe, con amaro amore.

Sogni mani ovunque, sogni sadico pugnale su pelle rovente. Sogni cunnilingus rabbioso, sogni profetici luoghi di tortura.

Godi bella e affranta sporca e ansante. Desiderando feci su ventre piatto.

Desiderando ferite profonde e cicatrici aperte. Desideri stemmi su pelle. Desideri essere marchiata a fuoco. Desideri pillole variopinte su palmo bagnato. Desideri gocce di sudore su volto. Carezze nervose su collo pallido,baci come lacrime velenose. Veleno sui polpastrelli.

Ami i sorrisi marci, ami la gente marcia, ami il gonfiore di un arto fratturato, ami il volto deturpato. Ami la deformità dell’amore, ami l’unto e ami l’urto programmato. Ami l’indignazione.

Ami i nostri incontri fugaci. Ami l’amante assassino. Ami l’odore di thè alla menta.

Ami me che rappresento il superfluo. Ami l’agonia del sesso nero. Ami la patetica rinuncia se duole al cuore. Ami farti male, ami il dolore.

Lettere sparse

Posted in Senza categoria on 7 marzo 2008 by stesis83

Milioni di volte ti ho cercato nel volto altrui come un piccolo bagliore tra sguardi assenti. Ho catturato nella mia rete invisibile messaggi contrastanti, sguardi sospettosi,sguardi paurosi,sguardi assassini,sguardi tristi,sguardi di derisione,sguardi curiosi. Racchiudendo ciò che ho raccolto in contenitori sferici ne osservo i mutamenti e ti guardo a fondo, ti vedo oltre la fuliggine e i marosi. Ti vedo anche se non vuoi.

Milioni di volte hai vinto i mari e superato tempeste, hai afflitto i cuori e simulato felicità.

Ti sei mascherato per avermi, col tuo sorriso migliore, ti sei celato nella notte mostrandoti come luna, ti sei accartocciato tra le pagine di un libro e ti ho desiderato. Hai assunto infinite forme e certe volte eri la lapide di un piccolo Cristo. Hai assunto infinite forme e certe volte eri una domanda per la mia curiosità. Mi sei affine come uno squarcio per il mio ventre. Il feto è morto. Il feto malato è già morto. Quanti sorrisi appannati per uno scorcio di te? quante notti insonne per tenerti al muro? quanti pianti silenti per non lasciarti passare? Non ti ho cercato mai. Vuoi capirlo? Ti ho tenuto ai margini di me come peste. Ho tentato di lasciarti fuori. Tu sei più forte di ciò che esiste e di ciò che può essere immaginato. Tu sei anche più forte di me ,talvolta , e mi duole ammetterlo. Tu riesci a privarmi dei sensi e riesci a cospargermi il corpo di cera. Riesci a ferirmi e a impossessarti di me anche se mi oppongo. Tu riesci a succhiare anime. Ti sei mascherato per avermi, sei venuto da me col tuo sorriso migliore, hai teso le braccia e già ero dentro. Sei un bastardo Giuda, mordi le mie labbra e ti nutri del mio sangue. Sei un bastardo Giuda, ottieni tutto. Il tuo nome è Amore. Inspiegabile, inossidabile, incostante, virtuoso,malato,perverso,bestiale,carnale,dolce,essenziale,inesprimibile,tremendo,doloroso,

negabile,struggente,faticoso,Amore.

Sei un pugno per il mio stomaco, una ferita per il mio cuore, una lama che mozza mani, una lacrima che scivola in gola, una voglia di restare sola e fuggire via, tenerti dietro , accelerare il passo. Chiudere cancelli, sbarrare porte, chiedere soccorso, bruciare parole.

Sei un fottuto Giuda, paziente attendi l’attimo giusto per colpire. Sei un fottuto stupratore,basta una tua carezza per avermi.

Tu streghi i cuori e muti le menti. Decidi per me.Tu tempri gli animi e afferri i pensieri. Chi potrà sfuggirti?

Ti ho tenuto ai margini di me, ho piantato nella terra paletti e stabilito confini. Ho dato dei limiti a te come a me. Ho servito sul tuo piatto cuori di ogni genere, braccia, gambe, labbra, segmenti di uomo e di donna, ma non ti dichiari mai sazio. Tu vuoi me. Lo sento.

Certe notti sussurri piano di raggiungerti oltre la realtà ma io ti rifiuto come rifiuterei l’alba.

Mostrati clemente , rimetti i miei peccati. Molla la presa e ingolla altro. Mostrati clemente, lasciami andare. Cerca oltre questa desertica esistenza in occhi che ti bramano.

Per il tuo nome. Amore.

 

 

Lettera a colei che sogna

 

Ti scrivo cara bambina, perchè non sei vittima nè carnefice. Sei soltanto una bambina che sogna e che forse adesso ne ha perso il diritto. Esiste un’età per smettere? So che sulla tua delicata nuvola di pensieri ti rannicchi silenziosa e hai paura. In una gola nera , la tua nuvola colorata.

In una gola nera , le tue piccole ombre ti sorridono. Cosa bisbigli nelle loro orecchie invisibili?

Narri storie o inventi versi? parli forse di desideri? e se i desideri fossero fumo?

Ti scrivo cara bambina, perchè sei forte e fragile. Sei soltanto una bambina che piange ma che non lo ammette. Hai forse paura di sentirti sbagliata? é vero, l’errore è lecito.

Sei come una parola tagliata per sempre. Cosa dirai a chi ti chiede di raccontare?

Racconterai di aver visto l’inferno ma di essere tornata. racconterai che tra quelle anime dannate ti sentivi benissimo e te ne vergogni.

Piccola anima mia, piccolo dolce tormento, bellissima bambina deturpata, amore mio nefasto, chi più di me potrà mai amarti? chi più di me ti odia? chi più di me che ti ho creata e tenuta, cullata , nutrita e cresciuta. Chi potrà più di me renderti inquieta, darti motivo per divorare anime, distruggere cuori, dare il tormento. Tormentami bambina mia, uccidi quel che resta di buono. Tormentami, parlami del mio sciagurato passato. Stremami, non lasciarmi dormire.

Pizzicami ai fianchi, martellami il cranio, vortica tra i miei pensieri, lasciami impazzire.

Dimmi che tutto ciò che ho conquistato è in macerie. Dimmi che tutto ciò in cui ho creduto non è mai esistito. Dimmi che i volti che credevo amici sono falsi. Dimmi che non mi ami , dimmi che qualcuno sta per abbandonare la nave. Dimmelo, dimmelo, e poi taci.

Ti scrivo cara bambina, per ringraziarti perchè se oggi è un giorno allegro è merito tuo che scavi dentro me lasciandomi vuota e permettendo a me stessa di non fidarmi mai.

Ti ringrazio se ho un carattere ruvido e se alcune parole feriscono come lame.

Ti ringrazio, mia cara bambina, per quel nodo alla gola che mi doni.

Ti ringrazio, dolce e amaro amore mio, per la rabbia e per i turbamenti momentanei.

Dimmi che se resterai sarai meno stronza, dimmi che sarai un pò più morbida per non colpire sempre, dimmi che tra tutti gli scarti qualche cosa di bello c’è.. Dimmelo, dimmelo e poi taci.

E se riesci un pò sogna, e se proprio non riesci almeno permetti a me di sognare.

Ti chiedo non di risparmiarmi ma almeno di pemettermi di vivere.

 

Lettera a colei che ama.

Scrivo adesso a te che tra tutte mi ami. O pensi di amare, o pensi di avermi amato, o pensi che mi amerai. Scrivo a te che sei come vertigine e se ci penso molto il pavimento comincia a vorticare. Perchè non c’è nulla di più lucente di colei che ama.

Non c’è nulla di più pericoloso di colei che ama. Se ci fosse un modo giusto per tenerti nella mia vita forse ti terrei sempre. Ma sono così sbagliata , così assurda, così carnale, rasento a volte la perversione e la malattia, la follia se proprio dovessimo adottare il termine esatto. Tu sei leggera e sei vera. Io che sono? Sono un odore che non c’è ancora. Tra il profumo delicato e l’escremento. Non saprei da dove iniziare per migliorare allora evito e rimango così.

"Così" nè bene nè male, nè giusto nè sbagliato, nè cuore nè testa, nè sole nè luna. Tutto è un pò orizzonte. Solo orizzonte. Una linea che separa il finito dall’infinito.

E tu sei sempre limpida e pura. Non direi ingenua, ma ami ingenuamente. La tua bellezza è tutta qui. Cosa c’è di più bello della purezza? nessuno capisce un cazzo, stanno anni, ore, giorni, secoli a cercare bellezza , si perdono nei lineamenti, nella piega della bocca, nella perfezione del corpo, di un seno ben fatto, di un gluteo sodo ma poi non hanno visto la purezza. Cazzo! Non c’è bellezza senza purezza. Mi spiace. é la verità.

Si può essere intriganti, affascinanti, carini, ma non BELLI.

Tu sei bella e lo sai. Sei bella quando piangi perchè ti commuovi, quando cerchi di rassicurarmi, quando ascolti mille sfoghi e deliri, quando ti ripeto per la milionesima volta la stessa cosa perchè mi tortura e non dici mai: "Faby smettila" , non dici mai: "Faby esageri!" , non dici mai: " Faby perchè lo ripeti sempre?" e capisci le mie amnesie , capisci quando non sono lucida , capisci il perchè vorrei piangere o perchè rido senza ragione. Capisci le frasi sconnesse e quelle che dico per provocazione. Capisci tutto e conosci parti di me che io non conosco o non voglio vedere. Io sono certa che tu sei nata per l’amore e sono sicura che sei amore.

Non so perchè hai incontrato me nè perchè mi vuoi nella tua vita. Quante volte vorrei dirti, come ho detto in passato, non cercarmi più. E quante volte vorrei dire: non cercarla più.

Meriti qualcosa che non c’è ancora, che io non sono. Tu lo sai che lo meriti.

E come te , ne esistono così poche. Che non ci contano nemmeno su una mano di bimbo.

Perchè ogni dito è la metà. Spero di non deluderti ma deludo. Spero di non ferire ma ferisco.

Spero di non uccidere ma uccido. Spero di non fuggire ma fuggo. Tutto mi sfugge e tu rimani.

Rimani? Non restare. Se sei lucida e sei saggia, non restare. Non ti dirò niente.

Non ti accuserò. Ti ringrazio soltanto per ciò che mi hai dato senza chiedere nulla in cambio.

Senza mai ferirmi.