Archivio per febbraio, 2009

misery is a butterfly

Posted in Senza categoria on 26 febbraio 2009 by stesis83
  
 
avevo un sogno e me lo hai infranto
io lo avevo.
qui, in mezzo al cuore.
Avevo così tanta voglia di crescere
e dire:" no, non finirà"
 
avevo un sogno
uno di quelli di difficile interpretazione
che quando lo hai lo tieni legato
avevo così tanta voglia di cielo
da voler saltare
 
ricorda che ti avevo raccontato tutto
che ti avevo resa unica
che in qualche modo lo volevo.
ricorda che ti avevo baciato le nocche
che non avevo altri sorrisi
se non per te.
 
ricorda che ti avevo concesso molto
e promesso aurore, albe,tramonti.
avevo giocato bene
avevo messo da parte tutto.
 
avevo un sogno e me lo hai infranto
lo guardo senza vederlo piu’
e so che c’è ancora smarrito da qualche parte.
avevo un sogno che volava come una farfalla
avevo un cuore che poteva ancora spezzarsi
tu mi hai perduto
al battito d’ali di una farfalla.
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martin gore – compulsion

Posted in Senza categoria on 25 febbraio 2009 by stesis83
 
 
Non c’è piu’ tempo
 
non c’è piu’ tempo
 
per dare la risposta a questo turbamento
 
non c’è ragione
 
non c’è davvero alcuna ragione
 
per cercarti nel crepuscolo
 
non c’è piu’ tempo
 
non c’è tempo per cambiarmi nome
 
E ora lì fuori piove
 
E ora lì fuori piove
 
come dentro uno squarcio
 
E ora lì fuori piove
 
e dentro non penetra niente
 
non c’è tempo per quelle mille frasi non dette
 
non c’è e basta.
 
E se ti crea problemi
 
sorridi come quando fingi
 
e se ti crea problemi
 
miagola per i miei abusi
 
Non c’è piu’ tempo
 
nonostante sia in prossimità del tempio
 
non c’è piu’ ragione
 
per cercarti nella mia delusione
 
E ora qui piove
 
e ora qui colma tutto
 
come se non ci fossero piu’ squarci
 
ai quali appellarmi per chiudere gli occhi

Deep Forest-pacifique

Posted in Senza categoria on 25 febbraio 2009 by stesis83
 
 

Deep Forest è un gruppo musicale che comprende due musicisti francesi, Eric Mouquet e Michel Sanchez. Il loro stile musicale può definirsi world music, un punto di incrocio fra sonorità etniche, musica elettronica e suoni naturali. Sono stati nominati per un Grammy Award nel 1993 per il Best World Album, e nel 1996 hanno vinto il Grammy per l’album Boheme. Parte degli incassi derivanti dalle vendite dei loro album sono stati donati ad istituzioni caritatevoli. La loro canzone più famosa è Sweet Lullaby.

Hljomalind

Posted in Senza categoria on 24 febbraio 2009 by stesis83
   
 
Se volessimo urlare
 
 noi urleremo.
 
Che questo pianeta è secco
 
Come un occhio ben aperto
 
Se volessimo urlare
 
 noi urleremo
 
Che questo mondo non gira a vuoto
 
Come una giostra senza bambini
 
Se volessimo urlare
 
 noi urleremo
 
che chi ci sta di fronte è l’orizzonte
 
chi ci sta accanto è l’altro piede
 
chi non ha paura non ha vissuto
 
nemmeno un giorno
 
nemmeno un tiepido giorno.
 
Noi urleremo
 
che sta per esplodere
 
Noi urleremo che qualcosa sta per accadere
 
senti il battito del cuore farsi ossessivo?
 
Lo sento in bocca.
 
Se volessimo piangere
 
in una stanza fatta di pane
 
se volessimo pregare
 
io ti lascerò fare ciò che credi
 
e scatterò come la molla del tuo orologio
 
tenterò di non ticchettare ipnoticamente
 
e non tarderò mai
 
quando mi legherai al tuo polso.
 
Mi sembrerà del tutto inutile partecipare
 
alla danza del tempo..
 
e tu sarai bella nel tuo vorticare.
 
Sarai la piu’ bella tra tutte.
 
Mi chiederai di riemergere
 
dal mio fiume immortale
 
mi chiederai dove è la destra e la sinistra
 
mi chiederai cosa sia il giusto e cosa sia la resa
 
Se volessimo urlare
 
noi urleremo
 
se volessimo piangere
 
cadranno gocce di passione
 
Giungerà l’esplosione
 
e saremo tanti stralci colorati risucchiati dalla terra,
 
saremo ospiti di riguardo dell’universo mai conosciuto,
 
sorrideremo insieme come tanti clown tristi.
 
Se volessimo amarci
 
ci ameremo
 
come burattini magnetici
 
se volessimo piangere
 
nasconderei la testa sotto il cuscino
 
per non vederti piangere.
 
Se volessi credere,
 
forse mi convertirei al tuo Dio,
 
per giungere innanzi al suo trono un pò piu’ bendata,
 
e nonostante tutto meno cieca.
 
Se volessimo urlare
 
io urlerò che voglio vivere
 
e voglio sperare
 
e voglio vedere nuovi giorni fiorire.
 
Cammineremo nella terra
 
Camminerò sulla terra
 
in un unico giorno
 
in un tiepido giorno 

Come sei veramente

Posted in Senza categoria on 23 febbraio 2009 by stesis83
 
 
Sai ti confiderò una cosa,
non ho mai creduto alle favole,
e ti dirò di piu’ non sono piu’ stata bambina,
da quando ho iniziato a sperare.
Sai ho avuto paura soltanto due volte,
la prima quando ho incontrato la morte,
la seconda quando ho creduto di non incontrarla piu’.
Il nostro modo di percepire è così vincolato,
tu sai come spingere i tuoi limiti?
ho ancora così tanto da imparare,
così tanto da vivere da non riuscire a far altro che restare qui.
Voglio restare qui.
Il nostro modo di immaginare è così poco progredito,
con questa mania di correre e produrre e competere,
dimostrare, primeggiare, oscurare,
è talmente poco utile e di poca importanza.
Non riuscite a vederne il non-senso?
Sai ho visto qualcosa nel cielo che non è mai esistito,
mi diverto a creare spazi e linee,
a correre su prati inventati da me,
per prendere fiato.
Sai quante volte mi sono chiesta: "ma chi sono veramente?"
sai quante volte ho chiesto a Dio di sospingermi da qualche parte.
Sai quante volte ho tremato per niente,
soltanto perchè la sua mano era vicina.
Adesso che non ho ragione per credere,
adesso che l’altra me è distante anni luce,
che la mia bambina è accucciata nel ricordo,
posso condurmi in quel luogo in cui è lecito piangere.
Sai ti confido una cosa,
spesso quando guardo il mare,
e le onde s’infrangono lente,
io mi chiedo chi tu sia veramente.
se l’azzurro,
se la brezza,
se la candela,
la finestra,
se non sei ancora nulla di definibile,
o ci sia qualcos’altro ancora.
E ancora e ancora.
E tu sia il mio infinito viaggio.
Mentre guardo da questo oblò immagini sbiadite,
il tempo sembra fermarsi e non procedere oltre,
tu sei sempre il mio pensiero piu’ caro e sincero,
spero tu mi appaia per quel che sei veramente.
Ho voglia di sorprenderti nella sera.
Ho voglia di essere un segno sulla tua carne.
Desidero conoscere come sei veramente.
Ti sto cercando veramente.

Everything in its right place

Posted in Senza categoria on 23 febbraio 2009 by stesis83
  
 
 
Ogni cosa accade al momento giusto,
ogni cosa ha un suo sapore e un ritmo,
da quando ti ho conosciuta,
tu hai preso il mio posto.
La luna ha sempre raccontato storie,
meravigliato dei Ciaula qualunque,
 il tuo volto non ha mai avuto altra luce,
che un pallido bagliore di fiamma.
Ogni cosa accade al momento giusto,
ogni cosa contiene dei bisbigli immorali,
tu mi commuovi sempre,
con quell’espressione buffa.
La luna ripiega i suoi veli,
e noi ci abbracciamo forte,
quante volte ho respirato te?
Ho tutti i tuoi colori tra le mani,
ho tutti i tuoi dubbi sulle labbra,
non ho niente da perdere,
ho già perduto tutto.
Non ho niente da perdere,
ho già mancato il gradino,
e ho sceso le scale,
senza toccare mai terra.
Ogni cosa accade al momento giusto,
dopo aver bevuto il caffè,
le azioni possono non aver un senso,
è così anche per te?
Esistono vibrazioni che non muovono niente,
parole che ti sconvolgono per sempre,
carezze che cambiano vite,
sguardi che traducono intenzioni.
Esistono vecchie scarpe conservate per anni,
foglietti sparsi a formare ventagli di pensieri,
e la tua mmagine nella testa come un verso ben detto,
è la sillaba dissonante nella parola "iingiusto".
Non posso promettere di aver fiducia in te,
ti dirò:" avrò fiducia",
non posso far altro che sedermi al tuo posto,
sperando di non farmi mai male.
Ogni cosa accade al momento giusto,
ogni cosa ha una sua direzione,
quando vai non torni uguale,
quando vai sei così sana..
e io mi sento una corazza antica,
un peso per il tuo passo,
mi sento come un’allucinazione,
una superflua presenza di vento.
Ricorda, ogni cosa accade al momento giusto.
E se non accade non conosce luogo.
Ricorda, ogni cosa accade al momento giusto.
Tengo stretti al cuore tutti i tuoi colori.
Ti guardo mentre avanzi di un passo.
 
 
 

Save Me

Posted in Senza categoria on 21 febbraio 2009 by stesis83
  
 
Vorrei potessi cogliermi in una notte perlata,
e stringessi queste mie dita imperfette,
vorrei che i nostri discorsi avessero un percorso,
che quando i tuoi pensieri confondono,
tu ti chiedessi dove sono.
 
Vorrei  potessi squarciarmi ancora,
con i tuoi artigli invisibili,
e leccassi i miei bagliori,
e li facessi tuoi.
 
C’è forse meno senso in un Noi?
la notte ti fa straniera,
quando calchi meglio la tua orma,
sul mio fianco imperlato di sudore,
riconosco la tua firma.
 
Esistono troppi forse nel rincorrersi,
e poca bontà nel lasciarsi andare,
l’amore non conosce altruismi,
salvami,
salvami.
 
Esistono troppe verità nascoste,
e poco coraggio per poterlo ammettere,
quando tremi , tremi per il gelo,
quando chiami, chiami un riflesso.
 
Vorrei potessi morirmi accanto,
in una notte perlata,
per risorgere in qualcosa di comune,
affinchè io possa comprendere piu’ a fondo,
ciò che ci tiene in piedi.
 
Vorrei cingessi il mio capo di spine,
e mi colpissi con una grossa spranga,
vorrei vedermi colare,
in pozze di sangue nero.
 
Voglio essere ancora il tuo elemento di rottura
 
Voglio essere ancora il tuo elemento di disturbo
 
Ti prego, salvami.
 
Salvami.
Salvami.