Archivio per settembre, 2009

in un sogno

Posted in Senza categoria on 17 settembre 2009 by stesis83
sono caduta in un sogno,
senza un caro sorriso,
privata del nome,
spinta oltre il corpo e il confine,
tra mille gesù,
nel silenzio inatteso.
ho dormito sentendomi calda,
come gocce di cielo incandescente,
nella trappola della mente,
ho temuto di essere fiato.
in un pigiama a righe,
in trincee di esistenza che non m appartengono,
strappando disillusione dalla pelle,
con troppi momenti incrostati nella memoria,
che tardano ad andare via.
ho sognato di rimanere perfettamente me,
di guardare un film senza fine,
riflesso in occhi disumani.
con troppe domande interiori,
troppo semplice amore,
troppe ragioni per dirsi sinceri al limite.
sono caduta in un sogno
al centro della terra,
con un fresco sole alle spalle,
del tutto capovolto.
prendendo tra le mani il volto,
spezzandolo come pane,
ho pianto vescicole chiare,
guardando il nuovo giorno,
vestirsi di luce.
Ho visto il mio volto cambiare,
gridare,
nel riflesso distorto,
ho visto il mio volto commosso,
nel nuovo giorno di luce.
 
 
 

senza titolo

Posted in Senza categoria on 13 settembre 2009 by stesis83
ho cacciato indietro il tuo fantasma,
mentre tendevi le mani,
nel silenzio più irreale,
ho bevuto dolcissime gocce.
 
ho fatto a pezzi ciò che voglio,
che ho tanto desiderato,
nonostante la tempesta inquieti il giorno.
ho fatto a pezzi l’immagine,
ho giaciuto in effetti con me stessa,
come se fossi te.
 
Sguardi atmosferici,
rendono così simili,
i destini come incroci di binari,
e oggi, solo oggi, so che ti voglio.
Che sei tutto ciò che ho sempre voluto.
 
e semplici le parole,
semplici i sorrisi,
nulla di più vero,
di un apostrofo inutile,
tra due sillabe.
 
Quanto tempo è trascorso dalll’ultimo ti amo?
quanti salti e strattoni,
quanta strada percorsa,
quanta ipotetica speranza,
quanta volontà di non cadere più.
 
Ho rischiato di vedermi riflessa,
ancora e ancora,
nei tuoi occhi feriti.
ho rischiato di non poter pronunciare nome,
ancora e ancora,
con queste labbra ti ho amato,
puoi crederlo?
 
ho soltanto avuto paura
paura di non avere più fede.
 
ho soltanto avuto paura,
paura di non avere più fede in te.
 
che sei il mio unico idolo.
il risveglio disilluso.
in te,
che sei ciò che più ho desiderato.
ho fatto a pezzi ogni cosa,
perdonami,
ho fatto a pezzi ogni squarcio di te,
perdonami,
anche se sono  disposta ancora a crederci.
 
In te.