Archivio per giugno, 2010

Radiohead – Reckoner

Posted in Senza categoria on 13 giugno 2010 by stesis83
 
 
 
Ho viaggiato  nei pensieri,
ho contato i passi tra me e te,
ho sentito di essere il passo falso,
ho ingollato ogni tipo di mistura,
e guardato sempre oltre,
ricercando gli spiriti del fiume,
gli immortali che sussurrano verità,
e ho pianto senza versare gocce,
sistematicamente ho unto i miei ingranaggi,
e ho corso tanto, forse troppo,
con un vago senso di assenza.
 
ho ritrovato in mille particolari i tuoi occhi,
dalla forma allungata,
e con passione ho desistito dal dire,
dal soltanto poter pensare,
che due specchi opposti possano corrispondere.
In ogni ieri , nonostante ciò che si dica,
non ho mai veduto  facce antiche,
nel giorno che diviene protagonista,
mi sembri necessaria,
o semplicemente sufficiente,
per poter sorriderne.
 
E ho soltanto morso il giorno.
E ho soltanto morso il giorno.
Con forza.
Ho soppresso ogni timida negazione.
 
E ho visto piccoli mostri cadere giù,
il cielo farsi carico di punti,
i sinistri presagi di potere,
cancellano le immagini di noi.
 
Ho soltanto morso il giorno.
Nonostante il presente sia carico di sogni
Ho soltanto morso il giorno
 
soppresso ogni timida incertezza.
 
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Confuso

Posted in Senza categoria on 12 giugno 2010 by stesis83
 
 
 
Potrei dire e non dire,
potrei permettermi di tacere,
e dileguarmi in ombra,
allungare il passo,
semplicemente vibrare accanto-
 
Potrei ferire e fingere,
formulare strane idee,
simulare venti,
passioni,uragani,
sventrarla forse.
 
Fornire parole,
spenderne troppe,
sostare sui contenuti,
sfibrare i pensieri.
 
E’ questo che mi richiedono?
 
lei è come carne secca.
la sua suola nella gola.
Ingoio così tanto sangue.
e la mia bocca è una triste calzatura usurata.
 
Cosa mormora l’uomo?
 
C’è chi crede che basti fremere,
i coriandoli variopinti formano un’armatura collosa,
sono l’arlecchino vestito a morto.
 
Cosa c’è di più inutile di arrancare?
 
L’immoralità, forse.

The Protagonist

Posted in Senza categoria on 11 giugno 2010 by stesis83
 
 
placide le tue mani sfiorano nessi cosmici,
snervanti attese di stagione,
e il cuore sacro, mistura di liquidi,boccheggia;
in me è il dimesso starnuto di parole,
dalle traiettorie sfavorevoli.
 
titubanti astri formano vaghe figure di uomo,
di donna, bambino.
Il frumento riposa nei sacchi.
Il treno sta per partire.
E con esso è il tuo dolce vagare.
 
Il lupo della steppa giace in un guanciale di polvere.
Come vorrei poterlo liberare.
Riportarlo alla luce.
Come vorrei semplicemente toccarne le pagine.
 
come un dito che sfiora labbra sottili.
 
come un nastro tra i capelli.
 
Io non acquisto il nuovo giorno,
 
lo accolgo,
 
come un padre,
 
una madre,
 
una culla,
 
la Terra.
 
Dono un tozzo di pane,
carezzo i tuoi capelli radi,
e senza ragione,
ho le pupille offuscate,
di pianto.
 
La Felicità è il sospiro dei giusti.

Black Sun

Posted in Senza categoria on 6 giugno 2010 by stesis83

Paradise to me.

Posted in Senza categoria on 2 giugno 2010 by stesis83
Ho visto la piccola bara bianca,
sfilare senza carro,
senza fiori, senza plauso.
 
Ho visto i miei desideri divenire polvere ,
ho guardato il cielo troppe volte,
volto la mia preghiera verso Lui.
 
sento di poter  cadere
e ancora sorgere.
sento di poter disfarmi di me,
e di tutte le altre Me che divorano.
 
una voce non guasta,
non dispiace,
una voce sa orientare,
sa celebrare.
 
Ho talmente voglia di crescere,
da aver barattato un gendarme per un mozzo,
un mocassino per uno spillo,
un cruciverba di parole,
per qualche sillaba impertinente.
 
e io vago. con la mente.
 
se solo lo volessi.
 
rinasco senza naso,
senza labbra, priva di storia.
 
Vuota come vuoto è il mondo.
 
Vuota come vuoto è il cuore dei giganti.
 
Non ho più alcuna voglia di glorificare il giorno.
Da riva  a riva,
approdando solo in me,
troverò il paradiso.
 
Giuro,troverò il paradiso.